Come promesso colgo la sfida e stilo la mia classifica dei 50 brani che in un modo o nell’altro sono rappresentativi della mia vita. Probabilmente non sono solo quelli che scrivo, e sicuramente le scelte sono influenzate dal momento e da ciò che ho ascoltato nell’ultimo periodo.
In un modo o nell’altro sono canzoni che ho in testa e che riaffiorano più o meno spesso.
Non potevo solo scrivere il titolo del brano. Su alcuni sono stato prolisso, come sempre, per fare un “paraustiello” (raccontare una piccola storia) ma vi giuro che mi sono trattenuto …
Non ci sono link, perché alcuni brani sono stra-noti ed altri non si trovano. Per quelli non conosciuti può essere uno stimolo a cercarli no?
Iniziamo.
- La tua canzone preferita: è la scelta più difficile, perchè dipende dal momento, dall’epoca e dalle circostanze. Se proprio debbo indicarne una d’istinto è Genesis – Supper’s ready.
- La canzone che ti piace di meno: Vasco Rossi e la sua produzione. Ascolto ogni tanto le sue canzoni, visto che le passano frequentemente in radio, sono di buon livello, ma non è che mi piace tanto. Dimostrazione di come può l’uomo influenzare il lavoro dell’artista, secondo me è troppo falso.
- Una canzone che ti rende felice: La canzone del carillon della culla di mia figlia. E’ una marcetta della tradizione tedesca che non sono riuscito ad identificare (ma oggi c’è Shazam, me ne ero scordato!). Ancor oggi azionandolo mi riporta ad uno dei periodi più belli vissuti fino ad ora.
- Una canzone che ti rende triste: Venditti – Buona domenica mi ricordano troppi pomeriggi passati come descritti nel testo
- Una canzone che ti fa venire in mente qualcuno: Billy Joel – Uptown girl … e basta!
- Una canzone che ti fa venire in mente certo luogo: Bob Marley – No woman, no cry i primi campeggi e primi … pali, e non quelli della tenda :-)
- Una canzone che ti fa venire in mente un certo evento: Rosamunda. Tecnicamente è una polka, (l’ho scoperto dopo con l’avvento di Internet).L’ho conosciuta nella versione italiana di Gabriella Ferri che ascoltavano i miei. Poi ho sentito la versione di Billie Holiday. Dove l’ho risentita? A Monaco di Baviera nel secolo scorso, ero per lavoro, ed era in preparazione l’Oktoberfest (a cui non ho partecipato!). Ho saputo che questa canzone fa parte della colonna sonora dell’evento. Debbo andarci almeno una volta nella mia vita, per sentire la canzone, ovviamente, la birra non mi interessa …
- Una canzone di cui conosci il testo a memoria: già scritto in un altro post: è Azzurro. Mi misi d’impegno ad impararla come facevo con le poesie. In effetti è l’unica che conoscevo a memoria, perchè già difficilmente ricordo le cose di tutti i giorni figuriamoci i testi delle canzoni.
- Una canzone su cui puoi ballare: Greese … ma non sarebbe un bel vedere ;-)
- Una canzone su cui puoi addormentarti: Jevetta Steele – Calling You bisogna ascoltarla per capire.
- Una canzone del tuo gruppo preferito: il primo amore non si scorda mai Pink Floyd – Money
- Una canzone di un gruppo che non ti piace: In questo momento mi sovviene questa: 883 – Hanno ucciso l’uomo ragno giusto perchè era un simpatico tormentone.
- Una canzone che è un piccolo piacere: De Andrè – Bocca di rosa, perchè ogni volta che sento il testo, mi accorgo di come questa poesia sia un miracolo di ingegneria linguistica, come fili liscia senza un intoppo e con grandissimo effetto
- Una canzone che ti piace e ma nessuno si aspetterebbe da te: I Pooh – Pierre, ebbene si I Pooh. Leggete il testo che per l’epoca in cui è stato scritto è da considerarsi all’avanguardia: l’omofobia di oggi è rose e fiori al confronto.
- Una canzone che ti descrive: Il lungo il corto e il pacioccone due terzi del titolo mi descrivono. Indovinate quale è la parte non aderente alla realtà… :-)
- Una canzone che ti piaceva e adesso non sopporti più: Donald Fagen – I.G.Y. (International Geophysical Year) è famossissima. Non la sopporto perchè la passano di continuo alla radio, poi ho realizzato che Donald Fagen è di un ripetitivo odioso …
- Una canzone che senti spesso alla radio: ne parlo anche più avanti, qui cito un altro tormentone estivo Giorgia/Jovannotti – Tu mi porti su, un gradino sopra il rumore …
- Una canzone che ti piacerebbe sentire spesso alla radio: in generale c’è poco jazz, funky, soul, perché tutte generaliste. Ma quando ci saranno in Italia come negli altri paesi musicalmente avanzati, quelle belle Radio tematiche? Oggi sono raggiungibili solo tramite web, ed in auto non è ancora fruibile a buon mercato.
- Una canzone dal tuo album preferito: Qui ripeto dagli altri meme e dagli altri post, ma non posso non citare Bohemian Rapsody. Non dico manco di chi sono. Vogliamo parlare del video? della cover dei Muppets? …
- Una canzone che ascolti quando sei incazzato/a: Oggi non ne ascoto una in particolare. Alzo la radio a tutto volume. Ieri ascoltavo Pink Floyd, Emerson Lake and Palmer, insomma qualche riff rabbioso di chitarra.
- Una canzone che ascolti quando sei felice: mi piacerebbe sentire, ma non sempre è possibile Acquarius dal film Hair. Ogni generazione ha avuto il suo film simbolo. La mia è quella di Hair, la precedente Jesus Christ Superstar, la vostra? (attenzione: proposta di tema per un post!)
- Una canzone che ascolti quando sei triste: mi piace ascoltare la musica brasiliana, in generale. Più che triste si può definire melanconica. Come esempio c’è Tristezza di Vinicius de Moraes (la versione italiana più famosa è della Vanoni). Alla fine la caratteristica di queste canzoni è il testo triste su musica allegra al ritmo di samba. Un mix che ti accompagna dolcemente fuori dalla tristezza. Ci sono anche le canzoni di Vinicius du Marones, ma questa, come sempre, è un’altra storia …
- La canzone che vorresti suonassero al tuo matrimonio: Abbiamo già dato! Se dovessi scegliere oggi, una marcia funebre mentre mi dirigo all’altare! No scherzo (forse …). Potrebbe essere … Eurythmics – There must be an angel (Play with my heart) ma con la voce di Annie Lennox, altrimenti rinuncio (alla canzone, non al matrimonio … pensavo fosse chiaro ;-) )
- La canzone che vorresti suonassero al tuo funerale: allegria e non tristezza, Blues Brothers – Everybody needs somebody to love come epitaffio alla mia memoria. Se ho trasmesso amore, non ho vissuto invano, se non ci sono riuscito, perdonatemi.
- Una canzone che ti fa ridere: Poco conosciuta credo: Blue Stuff – Fuje Pascalì. Come fare un ottimo Blues con i testi in napoletano. In effetti le storie raccontate nei blues americani sono sempre molto semplici, come questa.
- Una canzone che sai suonare: che sapevo suonare alla chitarra, o meglio di cui sapevo mettere correttamente gli accordi in sequenza: Keith Carradine – I’m easy oppure James Taylor – You’ve got a Friend, che teeeeneeerooo … ;-)
- Una canzone che ti piacerebbe saper suonare: Chopin – Fantasie Impromtu, se si deve sognare sognamo come si deve!
- Una canzone che ti fa sentire colpevole: Mia Martini – Gli uomini non cambiano, spesso mi vergogno per alcuni elementi della mia categoria.
- Una canzone della tua infanzia: Qurantaquattro gatti della mitica Cristina D’Avena, molto meglio a quell’età che dopo. Qualche comico, prendendola di mira la soprannominò Cretina Davena ;-) comunque che volete fare lo Zecchino d’Oro ha segnato un’epoca. (Ho conservato l’LP con tutte le canzoni: anno 1968 …)
- La tua canzone preferita l’anno scorso a quest’ora: le stesse di adesso, magari posso citare Paolo Conte – Vieni via con me perchè sentita millemila volte per via della nota trasmissione televisiva.
- La canzone che vorresti fosse stata scritta per te: in genere le canzoni si scrivono per una donna e non per un uomo. Sono la versione moderna dei sonetti che l’ampia letteretaura di tutte le civiltà ci hanno tramandato. Se proprio debbo scegliere, mi piacerebbe (a parti invertite ovviamente, non fraintendiamo …) Gino Paoli – Questa lunga storia d’amore
- Un gruppo che ascolti spesso: Jacques Loussier Trio. E’ vecchiotto, ma come suonano Bach in chiave Jazz non lo fa nessuno.
- La canzone con cui vorresti svegliarti: ne cito una, ma potrebbero essere diverse Louis Armstrong – What a beautiful world, bisogna essere ottimisti e sereni la mattina ed inziare dolcemente perché sicuramente non mancheranno occasioni per incazzarsi …
- La canzone che ascolti più spesso in questo periodo: visto che praticamente la radio fa da sottofondo alla mia vita, è sicuramente un tormentone estivo, tipo i Maroon 5 – Payphone, ma ce ne sono tantissime.
- Una canzone che ti fa pensare al sesso: non può essere che Lady Marmelade canzone scandalo degli anni ‘70 con il famoso ritornello “Voulez-vous coucher avec moi, ce soir?” ovvero “Volete venire a letto con me, stasera?”, non si capisce se detto come forma di cortesia o come plurale ;-). E’ stata rifatta nel tempo anche dalla Aguillera. Ma mentre quest’ultima è vagamente volgare, la prima trasmetteva sicuramente allegra giocosità.
- La canzone perfetta per viaggiare: Battisti – Si Viaggiare!, perchè mi ricorda una Renault 5, il cambio a cloche e la strada assolata per un campeggio!
- La canzone che ti fa pensare alla solitudine: Tom Waits – El tango de Roxanne, canzone dei Police, ma come la canta lui …
- La canzone con il migliore inizio: Queen – We will rock you, il ritmo delle mani e dei piedi ma dove altro si trova? Ovviamente ce ne sono anche altre.
- Una canzone che ti estrania dalla realtà: il tango argentino di Astor Piazzolla – Oblivious, se insegui le note della fisarmonica ti perdi.
- La canzone che ti fa scatenare non appena la senti: James Brown – I feel good energia allo stato puro. Ci sono anche altre ma questa è la più rappresentativa. Poi “scatenare” per il mio carattere è una parola grossa! Diciamo che fa battere il piede a tempo ;-)
- La migliore colonna sonora: Ce ne sono tantissime, ma rimasi impressionato dal film Koyaanisqatsi e dalla colonna sonora di Phil Glass che mi introdusse alla musica minimale. Dal titolo del film hanno tratto ispirazione per creare il personaggio del grande capo Estiqaatsi, ma questa è un’altra storia ..
- Una canzone che ti ricorda la tua città: Pino Daniele – Napul’è, può sembrare banale, ma poche parole ne colgono l’essenza.
- La canzone su cui fare l’amore: Wagner – Walkürenritt. Detta così ha meno impatto (tradotto è la cavalcata delle Valchirie). Esagerato! Arrossisco. Ma no … come al solito è il tentativo di sembrare ciò che non si è. Per il mio carattere ci vuole qualcosa di più soft e di avvolgente che non ti mette l’ansia da combattimento :-) Diciamo che un esempio può essere per il rock il riff di Lou Reed Walking on the wild side, oppure The Doors – Light My Fire, per il jazz la voce calda di Tuck & Patti, o le note di Tears in Heaven – Eric Clapton … per il classico la cavalcata delle Valchirie … già detto?.
- La canzone col titolo più bello: I Nomadi – Dio è morto, praticamente è un pugno nello stomaco senza preavviso!
- La canzone sull’amore vero: Lucio Dalla – Anna e Marco uno splendido affresco dei giovani di sempre.
- La canzone col miglior testo: John Lennon – Imagine, ma ce ne sono tante
- La canzone che ti fa riflettere: ultima in ordine di tempo Giorgio Gaber – Non insegnate ai bambini ma le altre non sono da meno. Non ho mai capito come una persona di tale livello culturale abbia avuto come compagna Ombretta Colli, le cui idee sono ben note …
- La canzone che preferisci della collezione dei tuoi genitori: sicuramente tutto il repertorio dei classici della canzone napoletana. Quella che è scavata nella memoria è Malafemmena di Totò, oppure le canzoni di Carosone tipo Tu vuo fà l’americano, Caravan Petrol con il mitico ritornello “quant’ si bell’ a cavall a stu cammell …”
- La canzone che non conosceresti se non fosse per un tuo amico: Rolling Stones – Angie, consigliata da mio cugino. Un’altra iniziazione ;-)
- Una canzone che odiavi ed ora ami: Baglioni -Questo piccolo grande amore. All’epoca era motivo di orgoglio odiare Baglioni perchè noi eravamo oltre. Ora quella canzone ha segnato, nel bene e nel male un’epoca (la mia), inoltre fare delle scelte per partito preso oltre che snob è anche stupido.
Bello bello bello e appassionato! Ma non avevo dubbi. Molte le conosco ma alcune no. Con calma mi riprometto di ascoltarle :-)
Grazie per i complimenti :-)
Ho linkato il fuje pascali live nello show di Arbore. Sapendo di chi è amico il batterista puoi anche immaginare cosa ne esce fuori. Eppoi in napoletano ci sono due o tre parole comprensibilissime … Sono 5 minuti spesi bene!
…ottime sclete, ma non c’erano dubbi! ;)
E poi Tom Waits…che classe Ralph!
Cmq siamo curiosi di sapere la storia che c’è dietro le risposta n°5…
Ah…e devo dire che la n°50 mi ha lasciato molto sorpresa!
Tom Waits ha perso mordente rispetto agli inizi, ma è sempre un grande!
Nr. 5: hai visto mai il video della canzone? Donna irraggiungibile … e basta!
Nr. 50: noi ragazzi dell’epoca eravamo duri. Essere romantici non si portava, tranne poi sciogliersi quando si perdeva la testa. Quella canzone non si può non amare, sicuramente non perchè è musicalmente rilevante, ma perchè è un simbolo, di un’epoca di un modo d’essere e soprattutto della mia gioventù. Eppoi deve essere come ho scritto, memento per le scelte fatte senza usare la propria testa ed il proprio cuore.
Qualche altro numero? :-)
Ecco, le tue risposte della 48 sarebbero state le mie alla domanda “quale canzone preferisci dalla collezione dei tuoi nonni?”. :P
E dai, Cristina D’Avena… è praticamente la colonna sonora della mia infanzia! :( mi hai distrutto un mito (sarà per questo che sono venuta fuori così? ihih)
Comicità su Wagner… Cioè, credo che se un uomo mi mettesse quel brano per creare l’atmosfera, gli riderei in faccia senza pietà. Questa può andare nel post “approcci sbagliati” de “gli uomini vengono da marte le donne da venere”… ;)
Ma la scelta di Wagner è ironia non comicità :-) sottile differenza ma in questi casi importante! ;-)
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Uuuh lo voglio fare pure io questo post!! però 50 canzoni sono troppe, e molte mi metterebbero in difficoltà.
Aspetto che mi passi la voglia…………………………..ok, passata :D